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Cos’è “Free Electric”, la bicicletta che risolverà la mancanza di elettricità nel mondo

Una gita in bici? Perché, no! Si sa: una sgambata con la vecchia mountain bike fa sempre bene, specialmente alla salute. Eppure, c’è chi giura che un giorno – neanche troppo lontano – potrà servire ad alimentare l’energia di una casa intera. Sì, soprattutto lì dove non se ne trova. Sì, soprattutto per chi non se lo può permettere.

L’idea è nata dalla mente geniale di Manoj Bhargava, imprenditore e miliardario statunitense con chiarissime origini indiane. Verso la chiusura del 2014, Bhargava si era deciso nel realizzare una cyclette con lo scopo di generare energia elettrica per un’intera giornata: il ‘prezzo da pagare’ sarebbe stata un’ora costante di pedalata.
Il marchingegno, costruito nell’anno successivo, fu battezzato ‘Free Electric’ e nel 2015 ne furono già distribuite ben oltre la simbolica decina di migliaia in tutta l’India.

ENERGIA “ALTERNATIVA”

Secondo la teoria dell’imprenditore statunitense, la bicicletta ha il duplice scopo: quello di fornire assistenza ai bisognosi e la semplice funzione di una normale cyclette. Il costo è relativamente contenuto: non supera mai i 100 dollari. E se si dovesse rompere, tranquilli: la riparazione è molto semplice e intuitiva, grazie al libretto d’istruzioni super minuzioso e attento a ogni tipo di guasto.

Insomma, il percorso di questa bici è netto. E l’obiettivo principale resta quello di generare energia pulita, evitando il rischio di rimanere senza ‘corrente’ durante i blackout, purtroppo ancora frequenti in India. Il prodotto è stato inoltre distribuito in altri Paesi nel corso del 2017, e non è il solo ad aver varcato i confini degli States: tante lodi sono state difatti tessute anche al ‘Rain Maker’. Cos’è? Diciamo solo che trasforma l’acqua di mare in acqua potabile, e quella inquinata in acqua adatta all’agricoltura. Pazzesco. Ecco, pazzesco quasi quanto il ‘Renew‘: un dispositivo medico che migliora la circolazione sanguigna.

DONARE SE STESSI

No, non è che il percorso da riccone ad inventore sia diventato istantaneamente breve. Prima di sottoporli ai propri dipendenti, Bhargava ha lavorato e affinato i progetti fino a sistemare anche l’ultimo dettaglio. E poi ha “deliberato”, dando mandato di aiutare, in qualche modo, il mondo. Gli stessi piani di lavoro sono frutto di un cambio interiore dell’imprenditore: nel presentarli a ‘Billions in Change’, documentario sulle proposte innovative per la risoluzione dei problemi ambientali, il businessman ha annunciato di voler devolvere il 99% dei suoi averi in beneficenza.

Del resto, la sua fama e la sua fortuna sono arrivate a braccetto grazie ad un energy drink. “Chi dispone di ricchezza ha il dovere di aiutare”, ha dichiarato. E a fare la differenza, per Bhargava, può essere anche un giro in bicicletta.

 

Autore: Redazione
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