Home » Ambiente » Perché l’energia rinnovabile vi farà risparmiare tanti soldi

Perché l’energia rinnovabile vi farà risparmiare tanti soldi

Ecco: in Italia si resta tremendamente indietro, eppure qualcosina riprende a muoversi sul fronte ‘energia rinnovabile’. Come riportato da ‘Repubblica’, la crescita di quest’ultime è pian piano ripartita ed entro il 2020 ci saranno nuovi impianti per un totale di 3,7 gigawatt volte alla produzione di 7,9 miliardi di kilowattora. Il quaranta percento di questi, poi, sarà alimentato solo con l’eolico.

BOLLETTE MENO CARE

Dunque, in sostanza, una mole industriale che si coniuga con un solo verbo: monetizzare. E a far soldi sarà sicuramente lo Stato, che percepirà un giro complessivo di 4,5 miliardi all’anno, alzando il numero di occupazione di cinquantamila unità. Oh, come se non bastasse: le bollette torneranno a scendere dopo i rincari degli ultimi anni.

Per lo studio GSE, commissionato dal Governo, la crescita è avvenuta specialmente sugli impianti fotovoltaici: nel futuro prossimo – con una stima che non supera il 2020 – il Gestore dei servizi energetici prevede inoltre un incremento di 1.5 gigawatt per fotovoltaico. No, niente male.

E niente male sarà la diminuzione di oltre seicento milioni nelle bollette degli italiani: un calo che continuerà ad esistere, che prevede di toccare quota cinque miliardi nel 2030. Per intenderci: se oggi le cifre per l’elettricità raggiungono i 12,7 miliardi di euro, tra soli dodici anni toccherà sborsare un importo totale di 7,2 miliardi di euro. Nuovi impianti, più incentivi. Meno consumo, chiaro.

LA PROSSIMA SFIDA

Secondo il GSE, dunque, i consumi di energia sfioreranno il 18,4% di copertura dalle fonti rinnovabili: superato così il target europeo, fermo attualmente al 17% in ottica 2020. Non solo: la crescita ha provocato un netto cambiamento in termini di energia pulita, anche se non è tutto oro quel che luccica. Difatti, il nostro Paese resta indietro per quanto riguarda incentivi e possibilità d’investimento: tra i tagli retroattivi e i vari contenziosi collezionati in questi anni, l’Italia si ritrova a dover coesistere con un muro burocratico quasi invalicabile se si vuol procedere con l’energia verde. La colpa, come si suol dire, è del sistema.

Una colpa che verosimilmente frenerà la corsa verso gli obiettivi del 2030: su tutti quella riguardante l’energia da fonti rinnovabili, stabilmente al 27% entro una dozzina d’anni, e quella sull’aumento della temperatura (da 1,5 a 2 gradi) prevista dall’accordi di Parigi sul clima.

Come ovviare? Accelerando lo sviluppo dell’energia rinnovabile. Per il GSE, occorre in effetti rafforzare gli impegni presi a Parigi e seguire assiduamente l’evoluzione del quadro economico redatto dal Gestore dei servizi energetici. E infine, attendere: come riportato su Repubblica, le promesse di nuovi sistemi di smart grid (che includono auto elettriche e cali drastici dell’inquinamento) sono all’ordine del giorno. Basta solo credere nell’Enel. E nel buon senso degli italiani, chiamati in futuro ad una sfida che può giovare enormemente alla loro salute, e a quella del loro portafogli.

Autore: Redazione
Tags

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.