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Medicina: le 5 invenzioni del 2017 che rivoluzioneranno il settore

Medicina e tecnologia nel XXI secolo vanno spesso a braccetto. Molte scoperte nel campo della robotica e dell’informatica sono state adottate in medicina per rendere migliori le vite dei pazienti. Dal campo della chirurgia alla cura degli anziani, passando per gli ipovedenti, il 2017 è stato un anno di svolta da questo punto di vista. Scopriamo quali sono state le invenzioni più interessanti che possono portare ad una svolta in campo medico.

Esoscheletro anti-cadute

Realizzata dai ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e dell’École polytechnique fédérale de Lausanne, il suo vero nome è Active Pelvis Orthosis. Si tratta di un robot anti-caduta composto da un’imbragatura elettronica sistemata all’altezza delle anche e da bretelle in fibra di carbonio. Il robot è facilmente programmabile. Una volta adattato alla taglia della persona, individua le peculiarità dell’andatura e della falcata e questo gli permette di identificare le oscillazioni  rispetto all’andatura normale che annunciano l’imminente caduta. A quel punto, i motori esercitano una pressione sulla parte superiore delle gambe ripristinando la stabilità della persona.

Occhiali elettronici per non vedenti

Speciali occhiali che sfruttano la realtà aumentata. Si tratta di visori di ultima generazione che riescono a riprodurre ciò che passa  davanti agli occhi di chi li indossa in video ad alta definizione opportunamente elaborati per andare incontro allo specifico disturbo del paziente.

Retina artificiale

Ancora più rivoluzionaria degli occhiali è la retina artificiale biocompatibile in grado di ridare la vista a chi l’ha perduta. Parliamo di un progetto made in Italy che ha come obiettivo quello di creare un dispositivo in grado di rimpiazzare i fotorecettori della retina umana in caso di danni, utilizzando materiali organici e biocompatibili. Questo tipo di materiali darebbe meno problemi in termini di durata, rispetto a quelli attualmente preparati con il silicio. Le prime sperimentazioni fatte su animali ha dato risultati positivi.

Pillola virtuale

Uno dei problemi principali di chiunque si debba curare è ricordarsi di prendere le medicine. Questo potrebbe essere risolto grazie alla pillola smart. Il suo nome è Ability Mcclite, un antipsicotico che, oltre ai principi attivi, contiene un sensore biocompatibile, che consente al medico e ai familiari del paziente di monitorare la regolare assunzione del farmaco. Al paziente viene, infatti, fornito anche un cerotto con batteria che registra i segnali inviati dal medicinale. Questo medicinale è stato inizialmente pensato per i pazienti con problemi mentali, che spesso finiscono per non prendere le medicine, ma potrebbe presto essere allargato ad altri, come, ad esempio, gli anziani.

Mano robotica

La Cornell University ha creato una mano robotica capace di capace di muoversi, impugnare, sfiorare e allo stesso tempo percepire la temperatura e la consistenza degli oggetti. E’ proprio questa la sua migliore caratteristica: quella di comunicare le sensazioni tattili a chi le indossa come una mano umana attaccata ai nervi.

 

Autore: Redazione
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