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Quante cose si possono fare con la canapa

Il Governo Conte, per mano e bocca di Salvini, ha dichiarato guerra alla canapa. Banditi i negozi che la commerciavano in via legale, senza THC, mazza proibizionista su un commercio trasparente che ora tornerà nel sommerso, nell’illegale, nel clandestino.

Eppure la canapa è un prodotto naturale, utilizzato dai nostri nonni in tantissimi modi e per tantissimo tempo. Scopriamo insieme quali:

LA CANAPA COME CIBO

Della canapa, ad esempio, si possono mangiare i semi, incredibilmente nutrienti e ricchi di acidi grassi polinsaturi ideali per il corretto funzionamento dei muscoli e dei recettori nervosi, come l’acido linolenico, linoleico e alfalinoleico.

Privi di THC sono invece riccissimi di amminoacidi considerati fondamentali per la sintesi delle proteine da parte del nostro organismo, aiutano a combattere colesterolo alto, asma, sinusite, artrosi, tracheite e malattie legate all’apparato cardiocircolatorio. Famoso è anche l’olio di canapa, estratto dai semi spremuti a freddo e usato come integratore naturale.

LA CANAPA IN AGRICOLTURA

La pianta della canapa è un fertilizzante naturale e può essere usato nel rinnovo dei campi, lasciandoli a riposo per un anno e seminando la canapa, lasciandola poi macerare sul terreno per concimarlo. È inoltre usato per bonificare i campi contaminati da metalli pesanti attraverso il processo della “phytoremediation”: le sue radici hanno una capacità chelante nei confronti di contaminanti come arsenico e rame, oltre che di solventi e pesticidi.

LA CANAPA COME ABBIGLIAMENTO

I filamenti di canapa sono alternativi al cotone per quanto riguarda le fibre tessili: la sua coltivazione richiede infatti meno pesticidi e fertilizzanti e ha quindi un minore impatto ambientale. I tessuti che si ricavano da essa sono utilizzabili in manufatti, accessori e capi d’abbigliamento.

LA CANAPA COME MATERIALE

La canapa può essere innanzitutto sostituita al legno in falegnameria, con la creazione di tavole robuste e forti ottenute dai fusti interi di questa pianta, opportunamente pressati e assemblati da collante. La canapa è stata anche utilizzata in edilizia come sostituto del cemento e dei mattoni. È una produzione italiana il biomattone di canapa in grado di assorbire la Co2 e, allo stesso tempo, di garantire isolamento termico ed acustico.

Legno, cemento ma ovviamente anche plastica. La canapa può ridurre questo tipo di materiali perché la cellulosa contenuta in essa permette di ottenere un prodotto simile ma degradabile, utilizzabile in imballaggi e in isolanti alimentari.

LA CANAPA COME CARTA

L’ultimo grande utilizzo della canapa è quello della carta. Dopo aver estratto la fibra tessile e i semi, quello che rimane della pianta, la parte stopposa, può essere usata per la stampa di giornali o di cartoni. Con un vantaggio enorme: meno alberi abbattuti.

Redazione

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